Questo giornale
Con questo giornale l'associazione "Genoveffa De Troia" offre spazi liberi ai ragazzi/e, per costruire comunità responsabili.
Direttore responsabile:
Donata dei Nobili, giornalista iscritta all'Albo
Direttore editoriale: Michele d'Errico
A questo numero hanno collaborato i ragazzi della 5°A, 2°A e 3D della Scuola Media "V. Amicarelli":
Antonia Accarrino Annamaria Accarrino Ariana Gentile Angela Ciociola Arianna Notarangelo Alessia Falcone Clarissa Murgo Chiara Giusy Ciccone Donatella Quitadamo Federico Biscari Giuseppe Ortore Irene Belvedere Laura Potenza Liana Palena Liliana Palumbo Luigi Battista Rosa Lina Li Bergolis Marilina Rignanese Michele Quitadamo Nicola Azzarone Pietro Ferrantino Rosalba Aulisa Rossella Arena Serena Gentile Valentina Palumbo
Ringraziamo
Questo "giornale" è stato dato alle stampe anche grazie alla sensibilità ed al piccolo contributo di:
Impresa Edile Ciliberti Giuseppe Profumeria Luisa Cristalleria "Boutique del regalo Michela Gioielleria dei Nobili Abbigliamento Arciuolo Alimentari San Michele Evergreen Sportwear Rignanese Salvatore G A Guerra Atonia e C. snc Chichino Pane Drengot's pub-wine bar Ottica Lionetti Macelleria di Biondi Pasqua Gioielleria il tempio dell'Incanto Eredi Villani Serramenta Li Bergolis Libero Market S. Matteo di Rinaldi F.& Savastano D. Meridiana SNC Bibite e alimentari Falcone P.P. Il Buongustaio Associazione Amici dell'Arte La Venezolana SNC Bar Esperia di Crisomolo Enrico Rago Caterina & C. snc
GRAZIE! Nel prossimo numero (tra l'altro):
Speciale Fare Scuola ...
Gli articoli vanno inviati a: deinobili@alice.it |
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Giornale libero dei ragazzi e di Monte Sant'Angelo - Foggia - dall'Associazione "Genoveffa De Troia" - 19 DICEMBRE 2010 Edizione Speciale Natale
E' stata recuperata l'antica fontana. Verrà inaugurata nelle festività natalizie
Ecco la vecchia fontana "a quatte fruscé"
Michele d'Errico - Azzarone Nicola - Ferrantino Pietro |
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Monte ricostruisce il passato. E' stata ridata ai cittadini il vecchio fascino della storica fontana, che zampillava al centro della piazzetta. Le nuove generazioni si riappropriano del passato
E' stata ristrutturata l'antichissima "fundéne a quatte fruscé". Nei prossimi giorni, farà mostra di sé nella piazzetta di via Tancredi. Con il ripristino della fontana, la città non vuole dimenticare l'importanza della sua storia, delle sue origini, dei suoi ricordi. Attraverso la fontana si è cercato di conoscere la storia sociale ed architettonica di Monte Sant'Angelo. L'assessore al "Decoro Pubblico", l'architetto Andrea Lauriola, crede che conoscere il proprio passato è il modo plurale per comprendere il presente e ridisegnare la città del futuro. Con l'intenzione di dar voce ai nostri luoghi, facendo parlare i suoi simboli, ha voluto recuperare i cinque pezzi che componevano la "vecchia" fontana in graniglia, posti all'interno della scuola "Giovanni Tancredi" dal 1970.
La fontana è stata costruita nel 1935 dalle maestranze locali. Ai suoi quattro "fruscé" si sono potuti dissetare i tanti pellegrini, che salivano la Montagna Sacra per invocare l'aiuto soprannaturale dell'arcangelo Michele. Non meno utile è stata la vasca sottostante, adoperata per abbeverare i loro animali. Una storia materiale che s'intreccia con quella religiosa, una storia contadina che nessuno - quì, a Monte Sant'Angelo, - vuole dimenticare.
Una'idea di recupero di importanza storica non indifferente: punto di riunione tra giovani ed anziani. Un progetto che ha motivato l'assessore Lauriola nella scelta di materiali di ottima qualità, in modo da consegnare alla città sia la memoria storica, sia l'innovazione e il design. "La piazzetta - afferma l'Assessore - è stata restituita ai cittadini, che l' abitano e che l'abiteranno, con la convinzione che la sapranno tutelare da stupidi vandalismi, come, d'altronde, è già accaduto".
Con il recupero della "fundéne a quatte fruscé", si apre una nuova fase per la città: riappropriarsi di tutti gli spazi pubblici, liberandoli dall'incuria e dall'invasione di un traffico urbano caotico e disordinato.
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Trenta presepi artigianali per ricordare la natività
Arianna Notarangelo - Donatella Quitadamo - Annamaria Accarrino - Antonia Accarrino |
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L'associazione "Insieme per…" vivifica l'antica tradizione del Natale
A Monte Sant'Angelo, i cittadini manifestano la propria fede con stupendi presepi. Artisti anonimi, in cerca della fragranza cristiana, catturano l'attenzione della gente con la grotta di Bettlemme
Il presidente dell'associazione culturale "Insieme per ...", Michele Picaro, rivela il significato sociale, culturale e religioso della la mostra di presepi, che si terrà dall'8 dicembre al 6 gennaio presso la locale sede. L'iniziativa è stata fatta propria dalla città di Monte Sant'Angelo. E', ormai, il terzo anno che i piccoli presepi artigianali vengono mostrati ai tanti cittadini e turisti. Artigiani, appassionati e gente comune portano i propri lavori, frutto di fantasia ed impegno, per condividere il forte sentimento religioso. Sono innumerevoli i presepi esposti nel corso di quest'ultimi anni. Le piccole opere artistiche sono realizzate con i materiali più diversi, dal vetro alla plastica riciclati fino al cioccolato. Il presidente Picaro, con garbo e curiosità, ha riferito che la mostra dei presepi è nata dal desiderio di conservare questa tradizione antica, in modo che non se ne perda la memoria storica e religiosa. "Sono sbucati tanti artisti nascosti - afferma Michele Picaro - che hanno rappresentato non solo la natività ma anche la loro voglia di Natale. Quest'anno, vengono presentati circa 30 presepi. La mostra dei presepi non avrà vincitori: i presepi non possono avere vincitori, perché sono come i sentimenti e i sentimenti non hanno vincitori. Questa esposizione, infatti, dimostra l'amore che i cittadini hanno per la loro città e il loro impegno per portare al meglio questa emozionante ricordo di fede cristiana". E se questa gioiosa manifestazione natalizia diventasse un evento non solo religioso, ma culturale e artistico di forte richiamo turistico? |
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L'augurio di don Andrea Starace
Laura Potenza - Chiara Giusy Ciccone - Rignanese Marilina - Alessia Falcone |
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Un grande evento: il Natale
Ogni anno, il Natale inizia con la celebrazione eucaristica. E' un cammino che parte da lontano. In questo cammino, i fedeli si preparano per il grande evento che è il Natale: il giorno in cui è nato il Messia. Il figlio di Dio diventa uomo per soccorrere i bisognosi. Come in ogni luogo terreno, anche nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Monte Sant'Angelo ci sono bisognosi che più di prima hanno bisogno di aiuto spirituale più che economico. Nel bisogno, si fortifica la comunità ed ogni cristiano ha il dovere morale di portare sostegno, aiuto fraterno. Per farlo, c'è un solo modo: aiutarli a credere in se stessi ed in Dio. Il Parroco don Andrea augura a tutti un felice Natale da vivere con gioia e serenità. |
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Aspettando il Natale...
Rosalba Aulisa |
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A Natale. è bello ritrovarsi con gli amici e far festa. E' per questo che i ragazzi della 2° A hanno realizzato uno spettacolo natalizio per i loro amici dell'associazione "Genoveffa De Troia". Tutto ciò, rientra in un grande progetto: "I percorsi della solidarietà". Con questo sentimento, si vuole portare la gioia in altri luoghi, per ritrovare la vera relazione umana. Nel programma dei "teatranti solidali", ci sono racconti di tradizioni natalizie, poesie e canti. Perché la poesia? L'hanno scelta per trasmettere emozioni, bei ricordi e un po' della piccola-grande fede cristiana. Far festa con i loro amici è il modo per celebrare la presenza di Dio. Il loro modo per festeggiare il Natale, che ricorda la nascita di Gesù a Betlemme. La prossima tappa della "compagnia itinerante" dei ragazzi
della 2°A sarà incontrare gli anziani, che vivono nella casa di riposo e nella residenza sanitaria assistita dell'ospedale locale. |
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Il significato del Natale per don Carmine Rinaldi
Liana Palena - Liliana Palumbo - Rossella Arena |
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Don Carmine racconta il significato del Natale.
Per lei, che cosa rappresenta il Natale? La nascita di Gesù, Figlio di Dio che si è fatto uomo.Come le sembra il Natale in questa Comunità? A me, sembra che sia molto sentito. Rispetto alla sua città natìa, nota qualche diversità? No. Ovunque lo si viva, l' importante è essere insieme. Qual è il suo desiderio? Vorrei che aumentasse il volersi bene. Cosa la rende felice? Il Natale vissuto in famiglia. Qual è il simbolo del Natale che le piace di più? La Grotta di Bettlemme. Perché lo festeggiamo tutti insieme? Perché il Natale è la festa della famiglia. |
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Diciamolo a tuttiPiccole notizie
- La villa comunale è in stato di abbandono
- I reparti di Geriatria e di Lungodegenza dell'ospedale di Monte Sant'Angelo rischiano la chiusura?
- In città, mancano le strisce pedonali
- Il Sindaco ha promosso l'incontro con i Dirigenti per l'orientamento scolastico?
Preziose amicizie nataliziedi Valentina Palumbo 5 A
Se fossi in una bellissima gioielleria, la mia amica Mariangela sarebbe una delicatissima collana di perle, perché curiosa e peperina. Roberta dei meravigliosi pendenti con ametista lilla, perché il lilla è un colore che le dona molto. Sara una collana con un pendente a forma di angioletto, perché ha la pelle chiara come un agnello. Alessandra un anello con un diamante rosa. Francesca R. un solo orecchino a forma di scarpetta d'argento, perché e molto dolce, proprio come Cenerentola. Andrea un bracciale alla schiava. Francesca S. un bracciale con pendenti ed Anna un orologio D&G.
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