Valenza del teatro nel disagio psichico

a cura di Severino Tognoni

La valenza terapeutica del teatro è cosa nota.
La pratica del teatro nella vita degli individui e metodologia per l'autosviluppo e la trasformazione della coscienza per liberare Valenza del teatro la personalità dell'utente dalle abitudini psicologiche.
Un lavoro iper creativo che attraverso il rapporto con l'immaginario teso al superamento dei propri confini psicofisici ha il suo punto di maggiore forza. Il teatro è un luogo di attività protetto che porta allo sviluppo dei processi di consapevolezza della propria individualità e alla scoperta del proprio io recitato.
Approfondire le diverse possibilità del "sentire " e del "comunicare", restituire all'arte della commedia la sua funzione di esperienza condivisa da tutta la comunità, che prevede tra l'altro, la ritualizzazione del tempo, dello spazio, della relazione fra i partecipanti fra di loro e i conduttori, nello stile empatico dell’ascolto e del dialogo.
La gestualità, il rapporto con gli altri nello spazio scenico, con la parola studiata per la gestione delle relazioni, ha risvegliato competenze e attitudini dei singoli utenti a porsi in maniera creativa nella rappresentazione della condizione umana, sociale e culturale.
Da alcuni anni nelle nostre città si realizzano esperienze di teatro spontaneo con attori normodotati e disabili (più precisamente con persone disagiate, che stanno provocando una effettiva crescita nell'integrazione in uno degli aspetti dello spettacolo mai tramontato e di facile organizzazione.