Gli ideali legati alla buona volontà

a cura di Severino Tognoni

Aprire a nuove entità sociali Cgil, Funzione Pubblica, Psichiatria Democratica, dell'Unasam, dell'Arci, Forum Salute Mentale alle quali, da poco si sono aggiunte Cittadinanza Attiva e Caritas, quest'ultima in qualità di invitato permanente, non è sufficiente.
La Consulta nazionale per la salute mentale non deve solo cambiare veste, deve anche cambiare mentalità.
Le cordate che riuniscono le forze più rappresentative tra gli operatori, gli utenti e il volontariato, che operano nell'ambito della salute mentale, allo scopo di elaborare progetti che affermino i diritti delle persone con sofferenza mentale e promuovere la loro emancipazione, devono allineare i loro intenti per meglio presidiare il mondo della salute mentale.
Il miglioramento della qualità della vita dei disagiatii mentali e delle loro famiglie, nel principio della massima integrazione nel tessuto sociale, è un diritto costituzionale, oltre che un imperativo categorico di civiltà e di amore cristiano.
Non c'è guarigione individuale e sociale se non è garantito il diritto alla sopravvivenza, è tempo, quindi, che si modifichi l'ingiuriosa somma, di circa 250 Euro al mese, destinate agli invalidi civili.